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Sostenibilità e trasparenza nell'industria del fashion

Come il modello on-demand migliora la sostenibilità e la trasparenza nell'industria del fashion

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In tutto il mondo, le aziende stanno facendo della sostenibilità un punto focale del posizionamento e della strategia aziendale. L'industria del fashion, in linea con questa tendenza globale, si sta muovendo verso lo sviluppo di operazioni più sostenibili.

La sostenibilità sta diventando una questione seria anche nel fashion

Ralph Lauren ha recentemente nominato il suo primo Chief Sustainability Officer. Wrangler ha annunciato l'introduzione di un nuovo processo che elimina l'acqua dalla tintura del denim. Inditex ha creato una commissione per la sostenibilità nell'ambito del consiglio di amministrazione per monitorare le politiche del gruppo e la supply chain, mentre Net-a-Porter, uno dei più importanti retailer di lusso online, ha lanciato Net Sustain, dedicato ai brand che promuovono attivamente la sostenibilità.

Questi annunci da parte di importanti operatori del fashion suggeriscono che la sostenibilità non è un argomento riservato al marketing, ma sta rapidamente trasformandosi in una best practice operativa. La crescente visione della sostenibilità come strategia aziendale chiave è stata ulteriormente confermata da una ricerca del 2014 di CDP, un'importante organizzazione di comunicazione e gestione del rischio ambientale, dalla quale è emerso che le prestazioni di 500 aziende S&P che includono la sostenibilità nelle proprie strategie fondamentali sono nettamente superiori rispetto alla media. Inoltre, un recente rapporto del Financial Times afferma che “negli ultimi 18 anni, le aziende che hanno adottato politiche ESG [Environmental, Social and Governance] sono cresciute del 4,8% annuo in più rispetto a quelle che non l'hanno fatto".

Le aziende di fashion che cercano di creare valore in un mercato trasformato dalla sostenibilità devono riuscire a tenere sotto controllo l'impatto sociale e ambientale della loro supply chain globale. La conoscenza diretta del modo di operare della supply chain consente alle organizzazioni di prendere decisioni migliori a vantaggio non solo dell'azienda, ma anche dell'ambiente. Secondo una ricerca di McKinsey, “la trasparenza in tempo reale lungo l'intera supply chain è l'obiettivo dei sistemi di gestione delle prestazioni di prossima generazione". Questa capacità di sapere in tempo reale ciò che sta accadendo permette alle organizzazioni di allineare le operazioni e i servizi aziendali, generare nuovi modelli di profitto e dare nuovo valore alla sostenibilità.

Produzione on-demand e sostenibilità vanno a braccetto

Il modello on-demand migliora le iniziative di sostenibilità e trasparenza colmando il divario tra le aziende e loro fornitori e clienti. Questa contrazione della supply chain globale consente alle aziende di scegliere i fornitori di migliore qualità e di coordinare gli sforzi per azzerare gli sprechi lungo la catena del valore. Le aziende possono fare leva sui dati dei prodotti per ottimizzare l'uso del materiale, riducendo inoltre il consumo energetico e idrico. Inoltre, dal momento che la produzione corrisponde alla domanda, le aziende possono sfruttare le opportunità di nearshoring per ridurre le emissioni di anidride carbonica legate al trasporto.   

Accorciando la distanza da fornitori e clienti — il vantaggio fondamentale del modello on-demand — le aziende possono generare valore ambientale e sociale, mitigare i rischi e aumentare i profitti.  Le aziende che si muoveranno per prime scegliendo materiali, fornitori e processi sostenibili potranno godere appieno dei vantaggi offerti da questo nuovo business model.